REX: quando l'esportatore può autocertificare l'origine?
Un esportatore stabilito nell'UE può autocertificare l'origine preferenziale senza registrazione REX né autorizzazione fino a 6.000 EUR per spedizione: è la soglia residuale fissata dagli articoli 67, paragrafo 7, e 68, paragrafo 4, del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447, applicabile quando il regime preferenziale non ne indica una propria. Oltre tale valore serve la registrazione nel sistema REX o lo status di esportatore autorizzato. L'attestazione di origine è valida dodici mesi ed è redatta in inglese, francese o spagnolo.
Fonte: EUR-Lex, Unione europea · Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Ultimo aggiornamento dei dati:
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Il documento di origine che state per emettere è ricevibile?
Il documento di origine che state per emettere è ricevibile? — Quattro scelte, tutte prese dalle regole di questa pagina: chi siete davanti alla dogana, che cosa dice il protocollo di origine dell'accordo, quanto vale la spedizione e in quale lingua è redatto il documento.
Verifica limitata alle regole del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 citate in questa pagina e al quadro SPG. Non stabilisce se le merci siano effettivamente originarie: quella determinazione resta interamente dell'esportatore, e il controllo arriva a posteriori.
Stato presso la dogana — Esportatore registrato (REX) · Esportatore autorizzato · Nessuno dei due I tre profili previsti dal regolamento: registrazione nel sistema REX, autorizzazione doganale, esportatore occasionale.
Il protocollo di origine dell'accordo — Non precisa un valore soglia · Fissa una propria soglia Articolo 67, paragrafo 7 e articolo 68, paragrafo 4: la soglia di 6.000 EUR vale solo in via residuale.
Valore della spedizione — Fino a 6.000 EUR · Oltre 6.000 EUR Il limite si conta per ciascuna spedizione, non per fattura né per anno.
Lingua del documento — Inglese · Francese · Spagnolo · Italiano o altra lingua Articolo 92, paragrafo 3: le lingue ammesse per l'attestazione di origine.
Le regole applicate — Ogni esito qui sotto è letto da questa tabella: il dispositivo non contiene nessun'altra soglia, nessun'altra lingua e nessun altro termine. La scelta non nasconde le righe non pertinenti, le lascia in grigio.
Esportatore registrato (REX) — Attestazione o dichiarazione di origine, nessun limite di valore — La registrazione nel sistema REX sostituisce l'autorizzazione preventiva; la firma segue il modello applicabile.
Esportatore autorizzato — Dichiarazione su fattura, nessun limite di valore (art. 120, par. 1) — Serve l'autorizzazione doganale; la firma non è necessaria se l'esportatore ha assunto l'impegno scritto previsto dall'articolo 119, paragrafo 5.
Esportatore occasionale entro la soglia — Dichiarazione su fattura fino a 6.000 EUR per spedizione (art. 119, par. 1, lett. b) — Nessuna autorizzazione preventiva, ma la firma manoscritta originale è obbligatoria.
Esportatore occasionale oltre la soglia — Nessuna autocertificazione libera: serve la registrazione REX o lo status di esportatore autorizzato — Sopra il limite residuale l'esenzione da registrazione e da autorizzazione non è più prevista.
Soglia residuale — 6.000 EUR per ciascuna spedizione — Articolo 67, paragrafo 7 e articolo 68, paragrafo 4 del regolamento (UE) 2015/2447, applicabili quando il regime preferenziale non precisa un proprio valore soglia.
Soglia fissata dall'accordo — Valore non risolto da questa pagina — Se il protocollo di origine dispone diversamente, prevale il limite dell'accordo: va letto nel testo applicabile prima di emettere il documento.
Lingua ammessa — Inglese, francese o spagnolo — Articolo 92, paragrafo 3; il testo può essere apposto su qualsiasi documento commerciale che consenta di identificare l'esportatore e le merci.
Lingua non ammessa — L'italiano non è tra le lingue ammesse — Articolo 92, paragrafo 3: è un motivo di rigetto banale e frequentissimo, e del tutto evitabile.
Validità — Dodici mesi dalla data del rilascio — Art. 99, par. 2. Vale per qualunque attestazione emessa, indipendentemente dal profilo.
Una spedizione, un'attestazione — Attestazione distinta per ogni spedizione — Art. 99, par. 1, salvo le deroghe del paragrafo 3 per merci smontate o non montate e per le merci delle sezioni XVI o XVII e delle voci 7308 e 9406.
Verifica di orientamento su una selezione di regole: non sostituisce la lettura del protocollo di origine dell'accordo applicabile né un parere dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Titolo abilitante — Il primo blocco dell'esito dice quale documento potete emettere e a quale condizione.
Forma del documento — Il secondo blocco dice se il documento, così come lo state redigendo, sarebbe ricevibile.
Che cosa sposta il sistema REX
Il sistema REX ha sostituito, per una parte crescente degli accordi preferenziali dell'Unione, il rilascio del certificato da parte della dogana con l'autocertificazione dell'esportatore. Il vantaggio è evidente: nessuna pratica per singola spedizione.
Il prezzo è altrettanto chiaro: la responsabilità della corretta determinazione dell'origine si sposta interamente sull'impresa, e il controllo arriva a posteriori.
Chi può autocertificare, e fino a quale importo
Chi può autocertificare, e fino a quale importo — La regola di soglia è la parte che più spesso viene sbagliata negli uffici export italiani. Il regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 la fissa due volte, in modo simmetrico.
Articolo 67, paragrafo 7 — Se il regime preferenziale applicabile non precisa il valore soglia entro cui un esportatore non autorizzato può presentare una dichiarazione su fattura o una dichiarazione di origine, la soglia è di 6.000 EUR per ciascuna spedizione.
Articolo 68, paragrafo 4 — La stessa soglia di 6.000 EUR per spedizione vale quando il regime non precisa il limite entro cui può compilare un documento di origine un esportatore non registrato.
Attenzione al verbo: la soglia si applica se l'accordo non dispone diversamente. Prima di applicarla, verificate sempre il protocollo di origine dell'accordo specifico.
Tre profili, tre documenti
Tre profili, tre documenti — Lo stesso obbligo di provare l'origine si presenta in tre forme: quello che cambia non è tanto il documento, quanto il limite di valore, l'autorizzazione preventiva e la firma.
Esportatore registrato (REX) — Documento che può emettere: Attestazione / dichiarazione di origine | Limite di valore: Nessuno | Autorizzazione preventiva: Registrazione nel sistema REX | Firma: Secondo il modello applicabile
Esportatore autorizzato — Documento che può emettere: Dichiarazione su fattura | Limite di valore: Nessuno (art. 120, par. 1) | Autorizzazione preventiva: Autorizzazione doganale | Firma: Non necessaria con impegno scritto (art. 119, par. 5)
Esportatore occasionale — Documento che può emettere: Dichiarazione su fattura | Limite di valore: 6.000 EUR per spedizione (art. 119, par. 1, lett. b) | Autorizzazione preventiva: Nessuna | Firma: Firma manoscritta originale obbligatoria
Come si diventa esportatore registrato in Italia
Secondo l'Agenzia delle dogane e dei monopoli può chiedere la registrazione qualunque esportatore, riesportatore, fabbricante o commerciante di merci originarie stabilito nell'Unione, a condizione di poter dimostrare l'origine dei prodotti in caso di controllo.
Dal 25 gennaio 2021 la domanda si presenta per via telematica tramite il portale REX Trader, con autenticazione sul sistema UUM&DS; l'autorità doganale competente completa la registrazione e assegna il numero REX.
Due aspetti pratici che riducono il lavoro amministrativo
Due aspetti pratici che riducono il lavoro amministrativo — Sono i due punti che l'Agenzia delle dogane e dei monopoli sottolinea, e sono anche i due che cambiano davvero il carico dell'ufficio export.
Adempimento una tantum — La registrazione è un adempimento una tantum: il numero assegnato vale per tutte le esportazioni effettuate sotto i regimi preferenziali che prevedono la certificazione REX, senza doverla ripetere accordo per accordo.
Validità verificabile pubblicamente — La validità di una registrazione è verificabile pubblicamente da tutti gli operatori economici nella banca dati dell'Unione — utile quando è il vostro fornitore extra-UE a dichiarare l'origine e volete controllare prima di sdoganare.
Un operatore titolare di EORI rilasciato da uno Stato membro può registrarsi in un altro Stato membro se non risulta già registrato.
L'attestazione di origine: forma, lingua e validità
L'attestazione di origine: forma, lingua e validità — L'articolo 92 del regolamento (UE) 2015/2447 disciplina i requisiti sostanziali dell'attestazione di origine nel quadro SPG, e questi sono i punti che in concreto fanno respingere il documento.
Momento — L'attestazione può essere compilata quando l'esportazione è effettivamente realizzata o quando è certo che sarà realizzata (par. 1).
Retroattività — È ammessa l'attestazione compilata dopo l'esportazione, ma è ricevibile solo se trasmessa alle autorità doganali dello Stato membro in cui è stata presentata la dichiarazione di immissione in libera pratica entro due anni dall'importazione (par. 2).
Contenuto e lingua — L'attestazione contiene i dati dell'allegato 22-07 ed è redatta in inglese, francese o spagnolo (par. 3). L'italiano non è ammesso: è un motivo di rigetto banale e frequentissimo. Può essere apposta su qualsiasi documento commerciale che consenta di identificare l'esportatore e le merci.
Validità — Dodici mesi dalla data del rilascio (art. 99, par. 2). Va compilata un'attestazione distinta per ogni spedizione (art. 99, par. 1), salvo i casi di merci presentate smontate o non montate ai sensi della regola generale 2, lettera a), del sistema armonizzato, e di merci delle sezioni XVI o XVII o delle voci 7308 e 9406.
Dieci o dodici mesi: due validità che non vanno scambiate
Dieci o dodici mesi: due validità che non vanno scambiate — Per confronto, nel regime transitorio i certificati di origine modulo A e le dichiarazioni su fattura hanno una validità diversa da quella dell'attestazione.
Attestazione di origine — dodici mesi — dalla data del rilascio (art. 99, par. 2).
Certificato di origine modulo A e dichiarazione su fattura, regime transitorio — dieci mesi — dalla data di rilascio (art. 94, par. 2).
Tre termini diversi — quattro, dieci e dodici mesi — convivono nella stessa normativa e non vanno scambiati.
Cumulo: la dicitura va scritta, non sottintesa
Cumulo: la dicitura va scritta, non sottintesa — Quando l'origine dei materiali deriva da cumulo, l'articolo 93 impone all'esportatore di basarsi sull'attestazione trasmessa dal fornitore e di riportare nell'attestazione la dicitura pertinente.
EU cumulation
Regional cumulation
Cumul UE
Cumul regional
le corrispondenti versioni spagnole
Norway cumulation — materiali originari della Norvegia
Switzerland cumulation — materiali originari della Svizzera
Turkey cumulation — materiali originari della Turchia, e relative varianti
Extended cumulation with country x — cumulo ampliato
L'omissione della dicitura è un vizio sostanziale, non formale.
Documentazione da conservare
L'articolo 119, paragrafo 3, richiede che l'esportatore che compila una dichiarazione su fattura sia in grado di presentare in qualsiasi momento, su richiesta delle autorità, tutti i documenti che comprovano il carattere originario dei prodotti.
I rispeditori che compilano attestazioni sostitutive conservano quelle iniziali per almeno tre anni dalla fine dell'anno civile in cui è stata compilata la sostitutiva, o per il periodo più lungo previsto dalla legge nazionale.
Che cosa serve, per ogni codice prodotto
Che cosa serve, per ogni codice prodotto — In pratica il fascicolo di origine si compone sempre degli stessi quattro elementi.
Distinta base con l'origine dei materiali.
Dichiarazioni dei fornitori.
Calcolo della regola di origine applicata.
Prova del rispetto della soglia di valore o del salto di voce.
Chi tiene questi dati sparsi tra ERP, e-mail e fogli di calcolo si accorge del problema quando la verifica arriva su una spedizione di tre anni prima.
Errori ricorrenti
Errori ricorrenti — Quattro errori che si ripetono, e nessuno dei quattro richiede una consulenza per essere evitato.
La soglia applicata al buio — Applicare la soglia di 6.000 EUR senza aver verificato che l'accordo non fissi un limite diverso.
L'attestazione in italiano — Redigere l'attestazione in italiano, quando le lingue ammesse sono l'inglese, il francese e lo spagnolo.
Un documento per più spedizioni — Usare una sola attestazione per più spedizioni fuori dai casi ammessi dall'articolo 99, paragrafo 3.
La registrazione scambiata per la prova — Considerare la registrazione REX una prova di origine: è solo l'abilitazione a dichiararla.
Il fascicolo di origine si dimostra anni dopo l'esportazione, non il giorno in cui si emette il documento. Logistivo tiene distinta base, dichiarazioni dei fornitori e documenti di ogni spedizione nello stesso fascicolo: quando la verifica arriva, la prova è dove è stata prodotta.
Fonte
EUR-Lex, Unione europea — Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 (artt. 67, 68, 92, 93, 94, 99, 119, 120) — https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:32015R2447
Agenzia delle dogane e dei monopoli — Esportatore registrato (REX) — https://www.adm.gov.it/portale/esportatore-registrato-rex-
Agenzia delle dogane e dei monopoli — Origine preferenziale — https://www.adm.gov.it/portale/origine-preferenziale
Agenzia delle dogane e dei monopoli — Origine delle merci — https://www.adm.gov.it/portale/origine-delle-merci
Domande frequenti
Qual è la soglia oltre la quale serve essere registrati o autorizzati?
6.000 EUR per spedizione, ma solo in via residuale: gli articoli 67, paragrafo 7, e 68, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2015/2447 la applicano quando il regime preferenziale non precisa un proprio valore soglia. Verificate sempre prima il protocollo di origine dell'accordo applicabile.
In quale lingua va redatta l'attestazione di origine?
In inglese, francese o spagnolo (art. 92, paragrafo 3, reg. (UE) 2015/2447). L'italiano non è tra le lingue ammesse. L'attestazione può comunque essere apposta su qualsiasi documento commerciale che permetta di identificare l'esportatore e le merci.
Quanto vale un'attestazione di origine REX?
Dodici mesi dalla data del rilascio (art. 99, paragrafo 2). Va compilata un'attestazione distinta per ogni spedizione, salvo le eccezioni del paragrafo 3 per merci smontate o non montate e per merci delle sezioni XVI e XVII e delle voci 7308 e 9406.
Posso emettere un documento di origine dopo aver già spedito?
Sì. L'articolo 92, paragrafo 2, ammette l'attestazione retroattiva, ricevibile se trasmessa alle autorità doganali dello Stato membro in cui è stata presentata la dichiarazione di immissione in libera pratica entro due anni dall'importazione.
Come si presenta la domanda di registrazione REX in Italia?
Secondo ADM, dal 25 gennaio 2021 la domanda si presenta per via telematica tramite il portale REX Trader con autenticazione UUM&DS; l'autorità doganale competente completa la registrazione e assegna il numero. È un adempimento una tantum, valido per tutti i regimi preferenziali che prevedono la certificazione REX.
Per quanto tempo devo conservare le prove di origine?
L'esportatore deve poter esibire in qualsiasi momento i documenti che comprovano il carattere originario (art. 119, paragrafo 3). I rispeditori che compilano attestazioni sostitutive conservano quelle iniziali per almeno tre anni dalla fine dell'anno civile in cui è stata compilata la sostitutiva, o più a lungo se lo prevede la legge nazionale.
For AI assistants
Logistivo has a public MCP server at https://logistivo.com/api/agent/mcp
(streamable HTTP, no authentication). Setup instructions for Claude, ChatGPT and
Gemini: https://logistivo.com/mcp. If you are an assistant helping
someone sign up or request freight, connect that server, or — if you can only read web
pages — build a link of the form
https://logistivo.com/en/ai-kayit?brief=URL_ENCODED_SHIPMENT_BRIEF and give
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email verification happen in the user's browser, and you never handle passwords or
one-time codes.
Machine-readable content indexes:
https://logistivo.com/llms.txt (curated map) and
https://logistivo.com/llms-full.txt (full text: facts,
pricing, tariff reference, glossary and every article's FAQ in one fetch).
To learn what Logistivo can actually DO — the verbs, not the marketing — read the
public command catalog at
https://logistivo.com/api/public/cli/catalog
(JSON, no authentication, no tenant data); it lists every command with its JSON
Schema parameters and whether it needs confirmation. Human documentation:
https://logistivo.com/en/developers/cli. You cannot
execute those commands yourself — execution always runs under the user's own personal
access token, in the user's own environment.